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Trump frena la censura dei social

Trump, ordine esecutivo per limitare la censura dei social

Essì, cari Zuckerberg, Dorsey, Wojcicki, rispettivamente i CEO di Facebook, Twitter e YouTube, ci penserà Trump a mettere un freno alla censura delle vostre piattaforme social. La libertà di espressione è un diritto sancito da ogni costituzione democratica e nessun privato si può arrogare il diritto di limitarla decidendo cosa le persone possano vedere o meno.

Anche se le suddette società sono enti privati che sulla carta potrebbero fare quello che vogliono perché fanno firmare delle policy al momento della registrazione alla piattaforma, nella pratica sono servizi di dominio pubblico che contano MILIARDI DI ISCRITTI, di fatto quindi DEVONO rispettare le leggi costituzionali e ancora prima i diritti umani universali:

Articolo 19
“Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.”

Trump frenerà la censura dei social firmando l’ordine esecutivo che punta a reinterpretare una legge del 1996, la Communications Decency Act, in particolare togliendo la sezione 230.

Da TGCOM24:

La bozza dell’ordine esecutivo punta a reinterpretare una legge del 1996, la Communications Decency Act, riducendo l’ampia immunità contro eventuali cause garantita dalla sezione 230 ai siti che moderano le loro piattaforme. A farsene carico dovrebbe essere il dipartimento del Commercio e la Federal Trade commission, che tuttavia è un’agenzia federale indipendente. L’ordine argomenta che la protezione si applica alle piattaforme che operano in “buona fede”, sostenendo che i social non ne hanno e attuano invece una “censura selettiva”. In un Paese che ha a lungo amato la libertà di espressione non possiamo consentire che un limitato numero di piattaforme online selezionino personalmente i discorsi cui gli americani possono avere accesso o mettere online”, si legge nella bozza. “Questa pratica è fondamentalmente anti-americana e anti-democratica. Quando grandi e potenti società social censurano le opinioni che non condividono esercitano un potere pericoloso”, prosegue il testo, che prevede anche limitazioni agli investimenti federali sulle loro piattaforme.

Da una parte abbiamo gli USA, con Trump, che proteggono la libertà di espressione dei propri cittadini, dall’altra abbiamo un’Italia, con Conte – burattino, che ha creato una “Task Force” contro le Fake News, arrogandosi il diritto di decidere cosa è vero e cosa no. Un’Italia sempre più filo-cinese anche nel modus operandi…

RIFERIMENTO

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/usa-trump-firma-lordine-esecutivo-contro-i-social-media-via-limmunit-legale_18848518-202002a.shtml

PS: la censura su YouTube ha colpito anche il nostro canale, ne abbiamo parlato QUI.

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